22 luglio 2015

A MONTESACRO PROGETTO SENZA NEURONI

BONELLI, III MUNICIPIO: LAVORI IN CORSO A PIAZZA MONTE BALDO VINCONO SU
VIA GIOLITTI. SI CERCANO URGENTEMENTE NEURONI DEL PROGETTISTA

(Piazza Monte Baldo)
 Da ieri sono in corso i lavori di sistemazione in una piccola area di fronte ad alcune attività commerciali della Piazza, tra Via Gargano e Viale Adriatico, si tratta della costruzione di una piccola isola tra la carreggiata stradale e i negozi che consentirà di sistemare 4 cassonetti fino ad oggi sistemati accanto al marciapiede. Inoltre l’area, fino ad oggi, veniva utilizzata come “mini parcheggio” anche considerata la presenza della Scuola Don Bosco. L’intervento è aspramente contestato dai residenti e dai commercianti (ai quali ovviamente nessuno ha detto nulla) che si vedono ridurre una superficie fino ad oggi utile a tutti ma la notizia sconcertante è un’altra: nessuno si è accorto (progettista e Municipio) che i cassonetti verranno posizionati all’altezza dei cavi aerei presenti per il funzionamento del filobus, tale scelta quindi non consentirà ai mezzi Ama di effettuare lo svuotamento dei cassonetti. 


Cristiano Bonelli Consigliere di opposizione del III Municipio: “Si tratta solo di aspettare qualche ora, poi quei lavori dovranno essere sospesi e completamente rifatti sempre che gli “scienziati” del Municipio per non ammettere la figuraccia, coadiuvati dal loro maestro oggi Sindaco di Roma, non vorranno interrompere il servizio del trasporto pubblico che consentirà ad Ama di effettuare le operazioni di scarico dei cassonetti”.

Avvieremo subito una campagna, che possa coinvolgere più cittadini possibile, per le donazioni di neuroni utili a chi oggi ha progettato e fatto cominciare i lavori e considerata l’urgenza organizzeremo postazioni di raccolta in tutto il III Municipio evitando (ovviamente) la sede politica di Piazza Sempione“.

Ha concluso la nota dell’esponente di centrodestra municipale.


21 luglio 2015

BUIO PESTO NEI QUARTIERI, I LADRI: TROPPO FACILE RUBARE QUI



Pure l’illuminazione pubblica è diventata un bene prezioso da preservare; se per intere settimane la luce in molte strade del Municipio è mancata e ancora manca seppur a macchia di leopardo, ci sono interi quartieri lasciati al buio ormai da molti mesi, in alcuni
casi addirittura da 6 mesi. Quando manca l’illuminazione il pericolo aumenta e non solo per gli automobilisti ma anche e soprattutto per i cittadini che all’imbrunire evitano di frequentare i propri quartieri. Succede quindi che a Cinquina, a Via Serassi e nella nuova zona, consorzio Panorama, molte strade sono al buio senza che nessuno provveda al ripristino dell’illuminazione, ecco l’elenco delle strade: Via Muscetta,Via Bufalino,Via Canetti e un tratto della Bufalotta. Molto più grave invece la situazione che vivono da molti mesi i residenti di Porta di Roma e Casale Nei, nuovi quartieri assaltati da “ladri di tutto”. Pezzi di auto (fino ad arrivare al furto di sedili auto) cantine e box depredate addirittura delle scorte di barattoli di pomodoro fino ad arrivare ai furti negli appartamenti. Ogni settimana si registrano furti nelle zone dove la notte il buio pesto “aiuta” i ladri a farla da padroni. A nulla sono servite le segnalazioni (decine) e neanche le proteste dei cittadini che circa venti giorni fa hanno organizzato una manifestazione (100 persone) nelle strade del quartiere Porta di Roma. 

(Porta di Roma 7 Luglio 2015)
Anche l’opposizione ha fatto capolino con una piccola protesta serale. A poco sono servite le risposte del Municipio che ha giustificato il disservizio incolpando il Consorzio (che ad oggi è ancora il proprietario di molte aree) di non aver pagato le bollette. I residenti pagano le tasse come tutti e le pagano al Comune ed è quindi il Comune che deve garantire il servizio dell’illuminazione pubblica (che è tale visto che le strade sono aperte a tutti). Incapaci di gestire (anche questa), dal Municipio fanno sapere (da mesi!) che la soluzione arriverà a breve e intanto i ladri di Roma continuano a darsi appuntamento dove è facile, troppo facile rubare senza essere scoperti. La sera le uniche luci le “garantiscono” le poche attività commerciali della zona, ma dopo le 23 Porta di Roma è il “deserto di notte”. Inutile registrare tra i residenti sconcerto e rabbia, utile invece sottolineare che alcuni hanno avvisato di essere pronti ad organizzare ronde notturne per “difendere” il proprio quartiere.

17 luglio 2015

IL PARCO CHIUSO DA 3 MESI


Siamo stati a Corso Sempione, a due passi dalla storica Piazza ed abbiamo verificato lo stato di degrado e pericolo in cui versa l'area verde che appena ieri è stata "nominata" da un consigliere municipale (di minoranza) come pericolosa perché a rischio incendio e dalle foto scattate purtroppo quanto denunciato dal Consigliere è vero.


Ci domandiamo quali possano essere le ragioni che per tre mesi non hanno consentito al Servizio Giardini d'intervenire per pulire e mettere in sicurezza un Parco solitamente frequentato da centinaia di ragazzi ogni sera. E pensare che a pochi metri di distanza dal Parco Caio Sicinio Belluto, il Municipio appena un mese fa ha presentato (senza dire nulla ai residenti) un progetto che prevede una serie d' interventi nell'area verde Bolivar nella quale insiste un'area ludica, un'area cani e uno spazio libero molto gradevole. Non è che presi dalla voglia di organizzare feste di vario tipo, quelli del Municipio, si sono dimenticati di fare ciò per cui sono stati scelti dai cittadini? Belle le feste, belle le mostre ma qui c'è bisogno di altro...


 


16 luglio 2015

Flash: VASTO INCENDIO DA TALENTI A VIGNE NUOVE


(Via di Settebagni Motorizzazione Civile)
Incendio di vaste dimensioni in III Municipio, l'area tra Via della Bufalotta (Fungo Acea) passando per il New Green Hill fino ad arrivare a Via di Settebagni e Via Rina de Liguoro. La gravità dell'incendio è rappresentata dalla vicinanza di alcuni distributori di carburante e dall'ampiezza dell'area, che da circa tre ore impegna addirittura 4 elicotteri oltre a numerose autobotti dei Vigili del Fuoco provenienti dalla caserma di Via Romagnoli di Talenti. Anche la Protezione Civile è sul posto con molte squadre, ma la presenza nell'area di bombole di gas e di altri materiali abbandonati sta comportando non poche difficoltà agli operatori nell'area.

(Via della Bufalotta)

(via Rina de Liguoro)

13 luglio 2015

AFFISSIONE ABUSIVA? NO, SIAMO AMICI

In queste settimane di manifesti affissi abusivamente nel nostro Municipio ne abbiamo visti a centinaia ma non si tratta dei soliti manifesti, quelli che vediamo attaccati ancora nei muri hanno un logo quello del Comune di Roma con sotto scritto Municipio III cioè con il patrocinio.

(Piazza Sempione)

Feste, concerti e iniziative che sono state (evidentemente) valutate meritorie hanno ricevuto l'ok del Presidente del Municipio che ha firmato di suo pugno il patrocinio. L'I-fest, una tre giorni nella pianeta di Montesacro (a due passi dalla Nomentana altezza caserma Guardia di Finanza) ha voluto pubblicizzare l'evento affiggendo centinaia di locandine un po' ovunque. Nessuno si è lamentato e a quanto pare neanche il Municipio ha mosso un dito.

(Piazza Sempione)

Stessa situazione per il concerto del 2 giugno in ricordo di Rino Gaetano, iniziativa che raccoglie ogni anno migliaia di persone a Piazza Sempione. Questa volta manifesti grandi sono stati affissi, abusivamente e con tanto di logo del Municipio, a qualche metro dalla sede istituzionale e politica del Municipio. Silenzio, forse un po' di imbarazzo dopo la denuncia dell'opposizione, visto che nei manifesti si ringraziava addirittura qualche consigliere municipale (di maggioranza). La cosa bella (si fa per dire) e' che mentre si consentiva l'affissione di manifesti non autorizzati dal Servizio Affissioni del Comune alcuni Consiglieri insieme con il Presidente si facevano fotografare a Via U. Ojetti, insieme ad alcuni commercianti, a pulire con raschietti e solventi i muri della strada dagli adesivi e dai manifestini attaccati un po' ovunque.

(Via U. Ojetti)

Dobbiamo scrivere altro o basta così? No perché abbiamo letto della cartellonistica pubblicitaria in Municipio … "ripristino della legalità" e poi "con noi tornano le regole" e bla bla bla ma poi quando si tratta di "amici" la legalità fa rima con "lasciamo sta'".

9 luglio 2015

IL PREFETTO METTE ORDINE NEL TERZO




Dopo l'ultimo incontro del 5 maggio, ieri presso la sala consiliare del III Municipio gremita dai tanti comitati di quartiere, il Prefetto di Roma ha annunciato che dopo una mappatura dei vari accampamenti sul nostro territorio, nei prossimi mesi verranno effettuati gli sgomberi di tutti gli insediamenti abusivi. I primi quattro sgomberi in programma sono: Viadotto dei Presidenti, Monte Nevoso, Parco delle Valli e Aniene, riguardo la prostituzione è stato chiesto al Campidoglio l'inserimento di alcune zone del municipio, specie, sulla Salaria e a Prati Fiscali, nell'ordinanza antiprostituzione con multe salatissime per i clienti. Promessi poi controlli serrati sulla movida e tolleranza zero per lo spaccio di droga (una decina di arresti effettuati da maggio ad oggi), al termine degli interventi da parte dei comitati il Prefetto ha concluso l'incontro con le seguenti parole:
 

"Questi sono tutti problemi annosi e incancreniti nel tempo ma sono fiducioso che con il confronto potranno essere risolti, credo molto in questo metodo perché abbiamo coinvolto direttamente i cittadini, il dialogo è il modo migliore per risolvere le difficoltà".


A settembre ci sarà un nuovo incontro e un ulteriore bilancio dell'attività del Comitato per l'ordine e la Sicurezza in Municipio III

3 luglio 2015

Flash: A VOLTE RITORNANO........


Mercoledì 8 Luglio ritorna il Prefetto di Roma nel III Municipio, e come al solito soltanto per un'ora. Questa volta la segreteria del Presidente del Municipio ha informato i comitati con un mail del 1° Luglio, dopo la figuraccia fatta l'ultima volta (clicca qui). Nella mail, ancora una volta si può leggere che “è consentita la presenza di un rappresentante per ogni comitato che potrà rappresentare le esigenze territoriale con un solo intervento e per un massimo di tre minuti”. Non si capisce il perchè di questa scelta, che considerando il tema principale, ovvero la sicurezza, come si possa discuture in cosi poco tempo, visto che da 2 anni le richieste dei Comitati sono rimaste inascoltate. Cosa racconterà questa volta il Prefetto ai vari comitati visto che nulla è cambiato dall'ultimo incontro?