23 ottobre 2015

ONLUS CHE AIUTA DISABILI CACCIATA DA P.ZZA SEMPIONE

Infoterzo ha intervistato il Presidente di Anagramma Onlus Cristiano Ceccato


Cristiano Ceccato presidente di Anagramma Onlus, ci può spiegare di cosa si occupa la sua Associazione e quali sono le iniziative più importanti intraprese in questi anni?

Salve, Anagramma Onlus si occupa di disagio sociale. Con la passata amministrazione Municipale che vedeva come Presidente di Municipio Cristiano Bonelli sono stati istituiti i seguenti servizi: trasporto disabili, sportello sulle barriere architettoniche, sportello psicologico e la prima galleria d'arte a Roma in un palazzo istituzionale dove erano esposte opere di cittadini diversamente abili. Abbiamo anche ricevuto gli elogi dell'allora Capo di Stato Giorgio Napolitano, bonifiche di scuole e bonifiche aree verdi e altro ancora

Da qualche giorno, dopo le tante pressioni politiche del Presidente e di alcuni Assessori municipali, la vostra Associazione è stata “cacciata” dalla sede di piazza Sempione con una nota scritta del Direttore, ma in quella stanza del terzo piano che attività svolgeva Anagramma?

In quella stanza si svolgevano colloqui psicologici, riunioni lavorative, consegna pacchi alimentari e corsi gratuiti per formare i ragazzi. Era un importante punto di riferimento per ragazzi emarginati. Il municipio era vivibile ai meno fortunati.
Ed ora tutte le persone che ricevevano assistenza da voi come faranno? Dove andranno?

Noi di anagramma Continuiamo la nostra opera. Stiamo allestendo una nuova sede per le raccolte alimentari e per tutte le altre esigenze legate al territorio. I cittadini non si abbandonano mai...in nessun caso.

Molti dicono che Lei è “colpevole” di aver fatto troppe cose con la passata Giunta ed ora deve pagare è vero?

Io pagare?, vivo di soldi propri e ringraziando Dio non ho problemi economici. Anagramma Onlus è azionista di una banca. Le persone chiacchierano a vanvera e magari ce ne fossero di persone come Cristiano Bonelli che pur di fare cose giuste va contro gli interessi personali di alcuni personaggi discutibili.

Vuole aggiungere qualcosa su quanto accaduto?

Certo, noi continuiamo la nostra missione, non ci scalfisce minimamente questa azione nei nostri confronti. Stiamo aprendo un centro per Anagramma e un centro per l'azienda che ho fondato per l'inserimento di lavoratori in disagio sociale, detenuti, disabili. Come vede, non ho bisogno di soldi pubblici. Ma forse è proprio questo il problema, non sono in vendita e perciò non controllabile da questi quattro politicucci de quartiere.

22 ottobre 2015

OPPOSIZIONI VANNO AVANTI: CHIEDONO VERIFICHE SU OPERATO DIRETTORE



Lo aveva promesso il Consigliere di opposizione Bonelli e lo ha fatto, la questione che ha visto in questi giorni parlare insistentemente dei comportamenti “anomali” (secondo alcuni esponenti dell’opposizione) da parte del Direttore del III Municipio è arrivata addirittura alla Camera dei Deputati attraverso un’interrogazione parlamentare. Dopo le richieste di chiarimenti inoltrate dal Presidente della Commissione Trasparenza e Controllo al Segretario Generale di Roma Capitale e dopo la analoga richiesta fatta presentare dal Consigliere di minoranza Francesco Filini tramite Fabrizio Ghera (Consigliere Capitolino) la questione legata ad una serie di accadimenti (clicca qui e qui) è arrivata in Parlamento.

Filini: “attendiamo con ansia la risposta del Segretario Generale del Municipio, poiché qui si tratta di stabilire un principio valido per tutti gli enti locali d’Italia: se la competenza della Commissione Trasparenza deve essere limitata dentro un recinto ben delimitato o se può svolgere a 360 gradi la sua funzione di controllo. 

Bonelli: “provare a silenziare le opposizioni è un atto grave al quale non potevamo non reagire, in realtà abbiamo provato in più occasioni a rasserenare gli animi ed abbiamo anche chiesto, seppur inutilmente, al Presidente ed ai suoi Assessori di garantire alle minoranze i propri diritti. Lo so tutto nasce da quella Mozione presentata a tutela dei dipendenti che lavorano in Municipio, da quel momento in poi il Direttore ha provato in tutti i modi ad attaccarci non rendendosi conto che la sua figura è esclusivamente amministrativa e non politica. Il nervosismo poi ha raggiunto l’apice con l’intrusione nella stanza del Gruppo per portare via il tricolore appeso dalla finestra, un atto grave che mi ha spinto a fare ciò che prima non avevo mai fatto, chiedere interventi esterni per redarguire e se possibile allontanarlo dal III Municipio per ristabilire quella serenità persa a causa di comportamenti davvero insopportabili” 

I due esponenti della minoranza municipale hanno poi dichiarato a Infoterzo: “Patetica poi la lettera del Presidente Marchionne inviata a tutto il personale appena due giorni fa che prova a recuperare in questi ultimissimi giorni il suo catastrofico mandato che fortunatamente si chiude in anticipo. Marchionne scrive ai dipendenti una lunga lettera da ottimo burocrate quale è, priva di sostanza politica e dopo i suoi ripetuti ed ingiustificati silenzi su tutte le questioni che hanno visto i dipendenti comunali messi alla berlina dalla sua amministrazione capitolina ora riconosce agli stessi capacità che puntualmente escono fuori dopo le penalizzazioni subite. Peccato che si dimentica di spiegare perché da Presidente non ha mosso un dito quando i Direttori di municipio vessavano ed incolpavano il personale con note di addebito e minacce varie. La lettera è a dir poco insignificante ma comunque tardiva”

20 ottobre 2015

DIRETTORE MUNICIPIO E OPPOSIZIONI: LA TENSIONE E' ALTA



Cerchiamo di capire cosa è realmente successo a Piazza Sempione e quali sono i reali motivi che hanno spinto il Direttore del III municipio di Roma Capitale in persona (figura apicale) ad entrare nella stanza (in quel momento vuota) del gruppo politico NCD–Gruppo misto e portare via il tricolore appeso alla finestra che affaccia sulla Piazza. Tale gesto (lasciateci dire un po anomalo per un dirigente dell’Amministrazione) è solo la fine di una serie di accese discussioni tra alcuni consiglieri di opposizione e lo stesso dirigente municipale (clicca qui). E' successo poi che, sempre il dirigente di Roma Capitale ha inviato una nota nella quale dichiarava "nulle" alcune convocazioni della Commissione Controllo perché trattavano e convocavano, aziende (Ama ed Acea) non controllate dal Municipio. Abbiamo chiesto a due esponenti dell’opposizione che sono il Presidente della Commissione Trasparenza e Controllo ed il Vice, rispettivamente Giordana Petrella e Cristiano Bonelli cosa pensano della vicenda.



Consigliera Petrella ci può raccontare cosa è accaduto ?

La Commissione Trasparenza ha ricevuto una nota dal Direttore Saccotelli nella quale ci vietava di invitare società "non controllate dal Municipio" e quindi di fatto ci impediva di svolgere il nostro lavoro su tematiche assolutamente pertinenti al nostro Territorio, come per esempio la questione della chiusura del TMB Salario o la questione del buio a Porta di Roma.

 
Consigliere Bonelli quali sono i precedenti che hanno causato una reazione così forte da parte del Dr. Saccotelli?

Il Direttore ha saputo che mi sto interessando del personale in carico a questo municipio e delle iniziative che ho preso per garantire le loro basilari tutele e si sarà risentito, poi ci siamo confrontati animatamente durante una Commissione Trasparenza ma sinceramente non credo sia successo nulla che possa giustificare un comportamento del genere (ritiro della bandiera ndr). Io ho archiviato subito la questione come "normali incomprensioni" evidentemente il dirigente no.

 
Scusi ma non era meglio se il Direttore avesse incaricato qualcuno per far togliere il Tricolore? 

Certo, o magari un avviso preventivo scritto. Così avremmo saputo formalmente quale errore abbiamo fatto quando due anni fa abbiamo deciso di appendere il Tricolore dalla finestra.

 
Consigliera Petrella il presidente del municipio è mai intervenuto per rappacificare i rapporti, ha scritto una nota l’ha chiamata dopo la lettera che ha ricevuto dal Direttore dove le venivano annullate alcune convocazioni della Commissione? 

Il Presidente? Il Presidente chi? Perché in questo Municipio c'è un Presidente? Mai sentito, mai intervenuto. Inesistente.

 
Consigliere Bonelli scusi ma cosa avete fatto di così grave?

Nulla, lo sanno tutti. Semmai è grave il comportamento del Direttore non il nostro ma tutto questo accade e si ripete quando alla guida politica del municipio c'è il nulla , le pare normale che Marchionne è rimasto muto in tutti questi giorni? e le pare normale che l'Assessore alla Trasparenza del Municipio chiamato in causa da tutti noi ha detto, praticamente, che era tutto a posto. Io lo dico da tempo ormai, abbiamo al governo del Municipio dei ragazzini che possiamo pretendere.

 
Consigliera Petrella ora cosa farete ?

Intanto abbiamo scritto al Segretario Generale per avere delle delucidazioni in merito. Dopo di che credo che sia fondamentale che questa commissione, l'unica che da voce alle forze di opposizione, possa riprendere a lavorare in modo libero e trasparente come fa da oltre due anni, per verificare il lavoro (se di lavoro si può parlare) che svolge la maggioranza. E' il primo caso, da quando faccio politica, che un direttore di municipio si comporta così.

 
Consigliere Bonelli come finirà questa storia?

Io non faccio mezzo passo indietro, sono scaduti i tempi pure per ricevere le scuse, ora il Direttore dovrà rispondere delle sue azioni. Spero ora non utilizzi il suo ruolo per continuare ad attaccarci. Non bastava il casino che hanno fatto in questi due anni e mezzo i politici che governano questo Municipio ...

16 ottobre 2015

Flash: DOPO SEI MESI DI CHIUSURA ANCORA DEGRADO


Aperto in sordina appena tre giorni fà, il Parco Caio Sicino Belluto rimasto chiuso per sei mesi per consentire la potatura degli alberi. Chiuso a Maggio (clicca qui), proprio quando i cittadini frequentano di più le aree verdi, riapre a metà Ottobre ed è già nel degrado con l'erba alta e rifiuti. Nulla di anormale se consideriamo che stiamo parlando del III Municipio dove tutto può succedere.




15 ottobre 2015

SPORT, IMPIANTO NUOVO MA ABBANDONATO.



La storia assurda della struttura sportiva polivalente costruita tre anni fa e ancora inutilizzata è tutta da imputare all’inerzia e all’incapacità della Giunta del III Municipio.



La tensostruttura all’interno della scuola Renato Fucini è lì da tre anni peccato che nessuno la sta utilizzando nonostante ci sia un’associazione sportiva aggiudicataria dopo aver partecipato regolarmente ad un avviso pubblico municipale. L’ASD Montesacro in questi due anni e mezzo ha più volte chiesto al municipio di definire la convenzione che prevede l’autorizzazione a svolgere attività sportive nel pomeriggio (a prezzi popolari) e la mattina a disposizione (gratuita) degli studenti della scuola che ospita l’impianto. I burocrati municipali non sono riusciti a definire un iter praticamente concluso, che aveva bisogno solo di essere ratificato ed hanno lasciato passare il tempo inutilmente. Avrà influito forse anche l’ottusità dei nostri amministratori locali che non volevano riconoscere ai loro predecessori il buon risultato ottenuto con fondi dalla Regione Lazio? chissà tutto è possibile. Dopo le vigorose proteste degli iscritti all'associazione sportiva, che organizzarono una partecipatissima manifestazione a Piazza Sempione (clicca qui), fu l’allora Consigliere municipale Corbucci a presentare una Mozione per provare a sbloccare la situazione, ma poi lo stesso, stranamente, quella Mozione non la portò in discussione e in votazione in consiglio municipale.


Il tempo passa ma nulla si muove. La strategia dell’opposizione anche in questo caso è stata quella dell’attesa, del tipo: “ vediamo quanto ci mettono, vediamo quello che fanno quelli della maggioranza” e intanto per colpa di tutti (maggioranza in primis ed opposizione in secundis) un impianto nuovo rimane inutilizzato.



Qualche mese fa l’ex Presidente del municipio (oggi in opposizione) si decide e presenta una sua Mozione con l’intento di spingere i burocrati a “chiudere la pratica” una volta per tutte. 

Ecco cosa diceva Bonelli: ”A causa delle pigrizie politiche, da oltre due anni non viene utilizzato un impianto utile allo sviluppo dello sport pubblico e a servizio della collettività scolastica e cittadina locale; La burocrazia rischia di lasciare nell’abbandono e in disuso un luogo che invece potrebbe rappresentare per lo sport locale un vero fiore all’occhiello;” 

Le ultime notizie dicono che la situazione sembra avviata ad una conclusione a breve, ma comunque qualcuno dovrà rispondere dei tre anni passati inutilmente, anche se sappiamo che nessuno risponderà mai…


14 ottobre 2015

I CONTROLLORI NON POSSONO CONTROLLARE?



 
Riceviamo ed integralmente riportiamo il testo del comunicato inoltrato da tutte le forze di opposizione del III Municipio:


DIRETTORE DEL MUNICIPIO METTE IL BAVAGLIO ALLA TRASPARENZA

Gravi ingerenze da parte del Direttore del III Municipio. Questa mattina la Commissione Controllo e Trasparenza è stata oggetto di un attacco frontale da parte del direttore del III Municipio Dr. Saccotelli che attraverso una nota a sua firma contestava alcune convocazioni calendarizzate per affrontare temi come la chiusura del TMB Salario, con relativo invito del AD di AMA Ing. Cortini e quella attinente alla annosa questione che riguarda “il buio costante” nel quartiere Porta di Roma per la quale la Commissione ha deciso di ascoltare ACEA ed il Consorzio Porta di Roma; con l’intento di fare chiarezza e dare le informazioni ai cittadini. Un vero e proprio bavaglio allo svolgimento dell’unica Commissione Consiliare che garantisce la verifica ed il controllo delle attività politiche ed istituzionali del III Municipio che non ha precedenti. E’ evidente che quanto accaduto nelle settimane scorse tra il Direttore ed alcuni Consiglieri dell’opposizione, che hanno
pubblicamente contestato alcune procedure amministrative, ha inclinato i rapporti al punto che con una “nota bavaglio” si prova a zittire coloro che stanno svolgendo i ruoli di verifica e controllo come previsto dallo Statuto di Roma Capitale, dal Regolamento del Consiglio Comunale dal quale si fa riferimento anche al Regolamento del Consiglio municipale. Dobbiamo forse pensare che a decidere la nostra azione politica debba essere il Direttore amministrativo del Municipio o che servono autorizzazioni preventive per controllare e verificare? Abbiamo scritto al Segretario Generale affinché possa indicare al Dirigente municipale del III Municipio quali siano le basilari regole che consentono alle opposizioni di svolgere il proprio mandato elettorale; abbiamo inoltre inviato una richiesta di audizione urgente alla Commissione Controllo e Trasparenza di Roma Capitale ed infine abbiamo informato l’Assessore municipale alla Trasparenza e Partecipazione Corbucci. Nella giornata di domani, dopo aver ottenuto un appuntamento, incontreremo alcuni Deputati della Camera, di vari partiti, ai quali consegneremo tutta la documentazione nella speranza che possano essere rappresentate le nostre ragioni. Riteniamo sia inaccettabile poi che colui che si è sempre “auto-elevato” a paladino della trasparenza, il Presidente Marchionne, abbia deciso, ancora una volta, di attuare la strategia del silenzio … assenso.


Lo dichiarano i Consiglieri di minoranza del III Municipio: Giordana Petrella, Cristiano Bonelli, Fabrizio Cascapera, Manuel Bartolomeo, Jessica De Napoli, Francesco Filini e Massimo Moretti.

13 ottobre 2015

PONTE FIDENE ENNESIMA FIGURACCIA



Ci aveva provato l'ex Sindaco Marino a prendersi meriti non suoi andando 4 mesi fa (7 giugno 2015) nel cantiere aperto a Fidene e dichiarare che con lui i lavori delle infrastrutture della Capitale avevano delle scadenze sicure "date certe per dare certezza e trasparenza ai romani". Annuncio' alla presenza del Presidente del Municipio la data di apertura del nuovo ponte progettato circa 10 anni fa, ma finanziato ed inaugurato (inizio lavori) dalla passata amministrazione capitolina. Anche in questo caso non è andata come annunciato (e sperato) e il 15 ottobre prossimo la tanto attesa apertura del Ponte di Fidene non ci sarà. E pensare che appena 10 giorni fa il Presidente del III Municipio era stato intervistato ed aveva risposto con una sicurezza mai riscontrata prima: "... Il 15 ottobre è la data prescelta e questa scadenza sarà rispettata”. Ecco appunto così non sarà! Certo non possiamo dare colpe dirette a Marchionne ma anche questa sarà una delle tante promesse fatte e non mantenute.