16 ottobre 2015
Flash: DOPO SEI MESI DI CHIUSURA ANCORA DEGRADO
Aperto in sordina appena tre giorni fà, il Parco Caio Sicino Belluto rimasto chiuso per sei mesi per consentire la potatura degli alberi. Chiuso a Maggio (clicca qui), proprio quando i cittadini frequentano di più le aree verdi, riapre a metà Ottobre ed è già nel degrado con l'erba alta e rifiuti. Nulla di anormale se consideriamo che stiamo parlando del III Municipio dove tutto può succedere.
15 ottobre 2015
SPORT, IMPIANTO NUOVO MA ABBANDONATO.
La
storia assurda della struttura sportiva polivalente costruita tre
anni fa e ancora inutilizzata è tutta da imputare all’inerzia e
all’incapacità della Giunta del III Municipio.
La
tensostruttura all’interno della scuola Renato Fucini è lì da tre
anni peccato che nessuno la sta utilizzando nonostante ci sia
un’associazione sportiva aggiudicataria dopo aver partecipato
regolarmente ad un avviso pubblico municipale. L’ASD Montesacro
in questi due anni e mezzo ha più volte chiesto al municipio di
definire la convenzione che prevede l’autorizzazione a svolgere
attività sportive nel pomeriggio (a prezzi popolari) e la mattina a
disposizione (gratuita) degli studenti della scuola che ospita
l’impianto. I burocrati municipali non sono riusciti a definire
un iter praticamente concluso, che aveva bisogno solo di essere
ratificato ed hanno lasciato passare il tempo inutilmente. Avrà
influito forse anche l’ottusità dei nostri amministratori locali
che non volevano riconoscere ai loro predecessori il buon risultato
ottenuto con fondi dalla Regione Lazio? chissà tutto è possibile.
Dopo le vigorose proteste degli iscritti all'associazione sportiva,
che organizzarono una partecipatissima manifestazione a Piazza
Sempione (clicca qui), fu l’allora Consigliere municipale Corbucci a presentare
una Mozione per provare a sbloccare la situazione, ma poi lo stesso, stranamente, quella Mozione non la portò in discussione e in
votazione in consiglio municipale.
Il tempo
passa ma nulla si muove. La strategia dell’opposizione anche in
questo caso è stata quella dell’attesa, del tipo: “ vediamo
quanto ci mettono, vediamo quello che fanno quelli della maggioranza”
e intanto per colpa di tutti (maggioranza in primis ed opposizione in
secundis) un impianto nuovo rimane inutilizzato.
Qualche
mese fa l’ex Presidente del municipio (oggi in opposizione) si
decide e presenta una sua Mozione con l’intento di spingere i
burocrati a “chiudere la pratica” una volta per tutte.
Ecco cosa
diceva Bonelli: ”A causa delle pigrizie politiche, da oltre due
anni non viene utilizzato un impianto utile allo sviluppo dello sport
pubblico e a servizio della collettività scolastica e cittadina
locale; La burocrazia rischia di lasciare nell’abbandono e in
disuso un luogo che invece potrebbe rappresentare per lo sport locale
un vero fiore all’occhiello;”
Le ultime notizie dicono che la
situazione sembra avviata ad una conclusione a breve, ma comunque
qualcuno dovrà rispondere dei tre anni passati inutilmente, anche se
sappiamo che nessuno risponderà mai…
14 ottobre 2015
I CONTROLLORI NON POSSONO CONTROLLARE?
Riceviamo
ed integralmente riportiamo il testo del comunicato inoltrato da
tutte le forze di opposizione del III Municipio:
DIRETTORE
DEL MUNICIPIO METTE IL BAVAGLIO ALLA TRASPARENZA
Gravi ingerenze da parte del Direttore del III Municipio. Questa mattina la Commissione Controllo e Trasparenza è stata oggetto di un attacco frontale da parte del direttore del III Municipio Dr. Saccotelli che attraverso una nota a sua firma contestava alcune convocazioni calendarizzate per affrontare temi come la chiusura del TMB Salario, con relativo invito del AD di AMA Ing. Cortini e quella attinente alla annosa questione che riguarda “il buio costante” nel quartiere Porta di Roma per la quale la Commissione ha deciso di ascoltare ACEA ed il Consorzio Porta di Roma; con l’intento di fare chiarezza e dare le informazioni ai cittadini. Un vero e proprio bavaglio allo svolgimento dell’unica Commissione Consiliare che garantisce la verifica ed il controllo delle attività politiche ed istituzionali del III Municipio che non ha precedenti. E’ evidente che quanto accaduto nelle settimane scorse tra il Direttore ed alcuni Consiglieri dell’opposizione, che hanno
pubblicamente contestato alcune procedure amministrative, ha inclinato i rapporti al punto che con una “nota bavaglio” si prova a zittire coloro che stanno svolgendo i ruoli di verifica e controllo come previsto dallo Statuto di Roma Capitale, dal Regolamento del Consiglio Comunale dal quale si fa riferimento anche al Regolamento del Consiglio municipale. Dobbiamo forse pensare che a decidere la nostra azione politica debba essere il Direttore amministrativo del Municipio o che servono autorizzazioni preventive per controllare e verificare? Abbiamo scritto al Segretario Generale affinché possa indicare al Dirigente municipale del III Municipio quali siano le basilari regole che consentono alle opposizioni di svolgere il proprio mandato elettorale; abbiamo inoltre inviato una richiesta di audizione urgente alla Commissione Controllo e Trasparenza di Roma Capitale ed infine abbiamo informato l’Assessore municipale alla Trasparenza e Partecipazione Corbucci. Nella giornata di domani, dopo aver ottenuto un appuntamento, incontreremo alcuni Deputati della Camera, di vari partiti, ai quali consegneremo tutta la documentazione nella speranza che possano essere rappresentate le nostre ragioni. Riteniamo sia inaccettabile poi che colui che si è sempre “auto-elevato” a paladino della trasparenza, il Presidente Marchionne, abbia deciso, ancora una volta, di attuare la strategia del silenzio … assenso.
Gravi ingerenze da parte del Direttore del III Municipio. Questa mattina la Commissione Controllo e Trasparenza è stata oggetto di un attacco frontale da parte del direttore del III Municipio Dr. Saccotelli che attraverso una nota a sua firma contestava alcune convocazioni calendarizzate per affrontare temi come la chiusura del TMB Salario, con relativo invito del AD di AMA Ing. Cortini e quella attinente alla annosa questione che riguarda “il buio costante” nel quartiere Porta di Roma per la quale la Commissione ha deciso di ascoltare ACEA ed il Consorzio Porta di Roma; con l’intento di fare chiarezza e dare le informazioni ai cittadini. Un vero e proprio bavaglio allo svolgimento dell’unica Commissione Consiliare che garantisce la verifica ed il controllo delle attività politiche ed istituzionali del III Municipio che non ha precedenti. E’ evidente che quanto accaduto nelle settimane scorse tra il Direttore ed alcuni Consiglieri dell’opposizione, che hanno
pubblicamente contestato alcune procedure amministrative, ha inclinato i rapporti al punto che con una “nota bavaglio” si prova a zittire coloro che stanno svolgendo i ruoli di verifica e controllo come previsto dallo Statuto di Roma Capitale, dal Regolamento del Consiglio Comunale dal quale si fa riferimento anche al Regolamento del Consiglio municipale. Dobbiamo forse pensare che a decidere la nostra azione politica debba essere il Direttore amministrativo del Municipio o che servono autorizzazioni preventive per controllare e verificare? Abbiamo scritto al Segretario Generale affinché possa indicare al Dirigente municipale del III Municipio quali siano le basilari regole che consentono alle opposizioni di svolgere il proprio mandato elettorale; abbiamo inoltre inviato una richiesta di audizione urgente alla Commissione Controllo e Trasparenza di Roma Capitale ed infine abbiamo informato l’Assessore municipale alla Trasparenza e Partecipazione Corbucci. Nella giornata di domani, dopo aver ottenuto un appuntamento, incontreremo alcuni Deputati della Camera, di vari partiti, ai quali consegneremo tutta la documentazione nella speranza che possano essere rappresentate le nostre ragioni. Riteniamo sia inaccettabile poi che colui che si è sempre “auto-elevato” a paladino della trasparenza, il Presidente Marchionne, abbia deciso, ancora una volta, di attuare la strategia del silenzio … assenso.
Lo
dichiarano i Consiglieri di minoranza del III Municipio: Giordana
Petrella, Cristiano Bonelli, Fabrizio Cascapera, Manuel Bartolomeo,
Jessica De Napoli, Francesco Filini e Massimo Moretti.
13 ottobre 2015
PONTE FIDENE ENNESIMA FIGURACCIA
Ci aveva
provato l'ex Sindaco Marino a prendersi meriti non suoi andando 4
mesi fa (7 giugno 2015) nel cantiere aperto a Fidene e dichiarare che con
lui i lavori delle infrastrutture della Capitale avevano delle
scadenze sicure "date certe per dare certezza e trasparenza ai
romani". Annuncio' alla presenza del Presidente del Municipio
la data di apertura del nuovo ponte progettato circa 10 anni fa, ma
finanziato ed inaugurato (inizio lavori) dalla passata
amministrazione capitolina. Anche in questo caso non è andata come
annunciato (e sperato) e il 15 ottobre prossimo la tanto attesa
apertura del Ponte di Fidene non ci sarà. E pensare che appena 10
giorni fa il Presidente del III Municipio era stato intervistato ed
aveva risposto con una sicurezza mai riscontrata prima: "...
Il 15 ottobre è
la data prescelta e questa scadenza sarà rispettata”.
Ecco appunto così non sarà! Certo non possiamo dare colpe dirette a
Marchionne ma anche questa sarà una delle tante promesse fatte e non
mantenute.
6 ottobre 2015
A PIAZZA SEMPIONE LA COPPA DEL MONDO SPARISCE E POI RIAPPARE
Ridono a
squarcia gola i consiglieri dell’opposizione municipale che hanno
reso pubblico quanto accaduto stamattina nella sede del III
Municipio. Ecco il comunicato stampa appena diramato:
PANICO A
PIAZZA SEMPIONE: SPARISCE LA COPPA DEL MONDO.
Stamattina
momenti di panico a piazza Sempione: dopo aver aperto l’aula
consiliare del Municipio III per consentire ai cittadini di accedere
all’esposizione delle coppe vinte dalla nazionale di calcio ai
mondiali, il custode è stato colto da una crisi di panico
poiché
mancava all’appello il trofeo vinto da Totti e Cannavaro a Berlino nel 2006. Eppure la sera precedente lo stesso custode, mentre chiudeva la sede istituzionale si era accertato che fosse tutto a posto. Dopo lo spavento e la repentina chiamata alle forze dell’ordine e al Direttore del municipio è spuntato fuori il Presidente Marchionne con in mano la coppa del Mondo, che evidentemente deve aver sottratto nelle ore serali o notturne mentre il municipio era chiuso. Dopo tante figuracce non poteva mancare quella fatta con la Figc, ma il Presidente del III Municipio dovrà rispondere all’opposizione e al Direttore del Municipio per spiegare come mai è in possesso delle chiavi dell’aula consiliare e soprattutto dove ha portato la coppa e cosa ne ha fatto. Con una nota indirizzata al Direttore i consiglieri municipali di opposizione del III Municipio Manuel Bartolomeo, Francesco Filini e Cristiano Bonelli, hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda.
mancava all’appello il trofeo vinto da Totti e Cannavaro a Berlino nel 2006. Eppure la sera precedente lo stesso custode, mentre chiudeva la sede istituzionale si era accertato che fosse tutto a posto. Dopo lo spavento e la repentina chiamata alle forze dell’ordine e al Direttore del municipio è spuntato fuori il Presidente Marchionne con in mano la coppa del Mondo, che evidentemente deve aver sottratto nelle ore serali o notturne mentre il municipio era chiuso. Dopo tante figuracce non poteva mancare quella fatta con la Figc, ma il Presidente del III Municipio dovrà rispondere all’opposizione e al Direttore del Municipio per spiegare come mai è in possesso delle chiavi dell’aula consiliare e soprattutto dove ha portato la coppa e cosa ne ha fatto. Con una nota indirizzata al Direttore i consiglieri municipali di opposizione del III Municipio Manuel Bartolomeo, Francesco Filini e Cristiano Bonelli, hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda.
In III Municipio
siamo abituati: ricordate l’accoglienza offerta alle 50 famiglie di
“Camminanti”, con vitto e alloggio per una notte, presso la sede
di piazza Sempione? (clicca qui) e poi i sottoscala della sede utilizzati
come magazzini post-festa di capodanno? (clicca qui) E poi ancora il
furto di un computer? (clicca qui) Ed infine l’ultima vicenda, quella
dei due senza tetto che vivevano in una delle stanze della storica
struttura di Piazza Sempione? (clicca qui). La sede istituzionale
utilizzata un po’ per tutto tranne che per i servizi ai cittadini!
Non dimentichiamoci della chiusura dello sportello Ama e di quello
Acea (clicca qui). Insomma passano gli anni e le cose in III Municipio
peggiorano, sempre di più! … Campioniii, campioniii!
5 ottobre 2015
Flash: SCUOLA FIDENE: PRIMA I TOPI, ORA LE PULCI?
Sabato
scorso un gruppo di genitori decidono, dopo aver chiesto il permesso
alla dirigente scolastica, di andare a pulire la scuola dei propri
figli. Siamo a Fidene in Via Don G. M. Russolillo e anche qui i
cittadini sono costretti a fare ciò che dovrebbe fare il
Municipio,
pulire, diserbare e dedicare tempo ed energie per rendere dignitoso il luogo dove i propri figli studiano. (sul tema vedi anche clicca qui) Sacchi pieni di rifiuti, aghi di pino ed erba tagliata sono il frutto di ore e ore di lavoro “regalate” alle istituzioni locali che ormai sembrano essere utili solo a rilasciare inutili patrocini gratuiti. La voce della presenza delle pulci è circolata proprio da coloro che quel sabato sono andati lì a pulire ed hanno trovato una situazione di degrado insopportabile. Un consigliere di opposizione ha informato (pubblicamente) il neo Assessore alla Scuola chiedendo di attivare “immediatamente le dovute verifiche per la tutela dei ragazzi che frequentano la scuola“.
pulire, diserbare e dedicare tempo ed energie per rendere dignitoso il luogo dove i propri figli studiano. (sul tema vedi anche clicca qui) Sacchi pieni di rifiuti, aghi di pino ed erba tagliata sono il frutto di ore e ore di lavoro “regalate” alle istituzioni locali che ormai sembrano essere utili solo a rilasciare inutili patrocini gratuiti. La voce della presenza delle pulci è circolata proprio da coloro che quel sabato sono andati lì a pulire ed hanno trovato una situazione di degrado insopportabile. Un consigliere di opposizione ha informato (pubblicamente) il neo Assessore alla Scuola chiedendo di attivare “immediatamente le dovute verifiche per la tutela dei ragazzi che frequentano la scuola“.
E’ TORNATO TRAFFICO NEL PONTE DELLE VALLI
E’
tornato improvvisamente il traffico nel Ponte delle Valli e quindi a
Via Conca d’Oro a Viale Jonio – Viale Tirreno. L’origine del
problema parte dall’impianto semaforico di Piazza Gondar - Viale
Libia (II Municipio) che è stato cambiato ed è stata consentita una
svolta che sta comportando l’allungamento dei tempi. Il Comitato
Salviamo Prati Fiscali (dopo aver ricevuto segnalazioni dai
cittadini) ha chiesto, tramite l’invio di una nota agli uffici,
l’immediato intervento del Municipio III per ripristinare la
“vecchia viabilità” che sembrava funzionare. A leggere il
comunicato sembrano esserci interessi diversi tra i due Municipi
confinanti (III e II) e la nuova viabilità a Piazza Gondar, decisa
dal II Municipio per competenza territoriale, sta causando disagi e
appesantimenti al traffico proveniente dal III Municipio. Ecco alcuni
stralci della nota diramata dal Comitato:
INADEGUATEZZA DELLE MISURE DI MOBILITA’ CHE INTERESSANO IL QUADRANTE TIRRENO-VIA DELLE VALLI - PIAZZA GONDAR:
“Si è proceduto a ripristinare un'unica viabilità su viale Tirreno verso il centro storico, creando un imbuto colossale che affligge tutti i cittadini, difatti viale Tirreno riceve il traffico da tutte le vie limitrofe senza possibilità di altri sbocchi. Su piazza Gondar è stato concesso di girare da viale Somalia verso il ponte delle Valli aumentando il tempo dell'impianto semaforico, ma cosa più grave, i tempi propri del semaforo sono stati comunque aumentati, incrementando l'attesa dei mezzi provenienti dal terzo Municipio” … “E’ una follia quotidiana! Le file sono pazzesche, basta verificare ogni mattina. Non possiamo più tollerare questa assoluta irresponsabilità dell’amministrazione Marchionne e del Sindaco Marino.” …“Riportiamo in calce una mozione della precedente amministrazione (a firma dell’allora Presidente del IV Municipio Bonelli) che poneva l’attenzione sull’argomento molti anni or sono e che evidentemente fu accolta. Non si può tornare indietro e peggiorare le cose.” I toni della nota sono accessi e fanno capire l’esasperazione di coloro che da un giorno all’altro hanno raddoppiato i tempi di percorrenza per recarsi a lavoro. Riportiamo solo gli ultimi capoversi (per esigenze di spazio) della lettera inviata alcuni anni fa dalla passata Amministrazione locale: “A valle dell'apertura della metropolitana B1 ed alla realizzazione della Nuova Circonvallazione Interna, si presentano ancora ingiustificati fenomeni di congestione che in particolari giornate continuano a condizionare la viabilità del IV Municipio fino a Viale Jonio. Tali episodi sono dettati esclusivamente da una regolazione non adeguata ai flussi di traffico che interessano l'intersezione. La principale ragione è da ricercate nella regolazione manuale che viene effettuata dalla Polizia Municipale che seppur localmente agisce sulla fluidificazione del traffico, complessivamente porta a dei ritardi insostenibili per chi proviene dal IV Municipio. Si chiede pertanto di far lavorare il semaforo all'intersezione in maniera automatica così come programmato dal Dipartimento VII competente, evitando di intervenire manualmente, come invece accade nella situazione attuale. Si richiede inoltre al Dipartimento VII di effettuare dei monitoraggi sul nodo al fine di verificare gli attuali carichi di traffico che interessano l'intersezione e di confermare che la regolazione del semaforo di piazza Gondar viene gestita per ciascuna corrente in ragione del traffico che deve smaltire”.
A questo punto consigliamo all’attuale Presidente di copiare (per intero) la nota del suo predecessore per risolvere il problema, a volte copiare le cose ben fatte, conviene.
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