Con uno stile anni 70, alcuni tra consiglieri municipali e Assessori del III Municipio affrontano il
titolare del Bar di Piazza Sempione con un metodo da servizio d'ordine
di un partito anni 70 costringendolo a sottostare alla stravagante
decisione di posizionare un bus dell’atac, presente al concerto di Rino
Gaetano il 2 giugno scorso, proprio difronte alla sua attività. Tra le
risposte ottenute, dopo la richiesta di chiarimenti e la possibilità di
spostare di un metro indietro il lungo mezzo dell’atac da parte di un giovane imprenditore che gestisce il bar da un paio di anni è stata: “ La Piazza è nostra! “ … “decidiamo noi “. Ci si aspetta una risposta del genere dal “coatto” (Coatto: è un termine gergale regionale dal dialetto romanesco,
con uso scherzoso e talvolta spregiativo, per indicare un individuo
rozzo, arrogante, dalla parlata volgare e che vive nelle zone
periferiche, suburbane, nelle borgate) che vuole “comandarsela” e non da
un amministratore pubblico!
L’autobus (come si vede chiaramente dalle foto) è all’entrata del bar come se qualcuno scientificamente abbia voluto coprire la piccola attività a favore di chi? I malpensanti potrebbero dire: a favore di altre due attività presenti nella Piazza, autorizzate per la sola giornata del concerto che vendevano panini con la porchetta e birre fresche. Un piccolo atto di arroganza da chi crede che gli anni 70 siano passati da qualche minuto anziché da qualche decennio, quando le
piazze ed i quartieri si conquistavano e si difendevano fisicamente,
altri tempi… per fortuna.
IL bus è rimasto li tutta la sera, i coatti
anche questa volta hanno vinto … chissà per quanto però.
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