20 giugno 2014

RIFIUTI, AUMENTA LA TASSA E PURE LA PUZZA ...


Dal mese di giugno in alcuni Municipi di Roma partirà la differenziata “spinta” quella che nel nostro territorio iniziò a novembre 2012. La raccolta dei rifiuti, un po’ più seria, che mette in condizione il cittadino (civile) di poter dividere i propri rifiuti e che consente ad una amministrazione di ridurli e quindi risparmiare e rispettare l’ambiente. Roma è indietro di decenni sul tema dei rifiuti ed oggi ne paghiamo le conseguenze, non sono bastati quei piccoli (forse minuscoli) passi in avanti fatti negli anni passati ad evitare le emergenze, i costi aggiuntivi e il caos organizzativo. Ancora una volta la politica ci tranquillizza e ci farcisce di annunci utili solo a contenere temporaneamente la protesta dei cittadini ma poi quando i tempi scadono e le solite promesse vengono meno si devono “fare i conti”, ed anche in questo caso, a pagare ci pensano i cittadini-utenti: La tassa sui rifiuti infatti subirà un incremento imposto dal Governo di 0,4 centesimi al metro quadrato, da sommarsi a quello comunale che, dopo alcune simulazioni, potrebbe aggirarsi tra i 17 e i 19 euro a famiglia. Il conto totale, per nucleo familiare sarà circa tra i 30 e i 50 euro in più all’anno. Quindi aumenta la differenziata in città 
(Il nuovo sistema di raccolta differenziata, già attivo nei Municipi I (ex XVII), III (ex IV), VI (ex VIII), IX (ex XII), XI (ex XV) e XIII (ex XVIII) da Giugno 2014 è in fase di avvio anche nei Municipi IV (ex V) e nel ex XVI
ma non si riducono i costi per gli utenti perché Ama sta spendendo oltre 54 milioni in più di euro all’anno, per cosa?  per il trasporto dei rifiuti al nord Italia causa chiusura Malagrotta. Intanto la città è sempre più sporca i disservizi si moltiplicano, gli impianti di TMB (Trattamento Meccanico Biologico) si ingolfano per i troppi rifiuti ed i residenti del III Municipio ne pagano le conseguenze: aria irrespirabile, pericolo per la salute (è in corso un’indagine della Asl RmA sull’eventuale aumento delle malattie respiratorie) e vita impossibile per migliaia di famiglie. 


Ieri 19 Giugno, circa 150 persone hanno organizzato una accesa manifestazione partita dal quartiere più colpito dal fetore, Villa Spada e con loro molti comitati di quartiere del territorio, alcuni Consiglieri municipali (di c. destra, c. sinistra e M5S), un ex Deputato Europeo che segue da anni la questione e molti assenti:



i vigili urbani (chilometri di traffico lungo la Salaria senza un vigile) gli Assessori municipali che si sono presi impegni importanti (la riconversione dell’impianto entro il 2015) e coloro che avrebbero dovuto fare da megafono alla protesta, i giornalisti. E’ vero, chiudere un impianto fondamentale per la gestione dei rifiuti è cosa difficile ma è molto più difficile vivere ogni giorno (dentro la propria casa!!) a pochi metri da una puzza che causa vomito, bruciore agli occhi, svenimenti e chissà cosa altro in futuro. 

Visto che di buone notizie da dare sul fronte rifiuti non ne abbiamo, vi informiamo che i residenti del nostro Municipio, per disposizione dell’Amministrazione comunale, congiuntamente con Ama, avranno meno operatori in giro per i nostri quartieri addetti alla pulizia delle strade e al ritiro dei rifiuti, (intorno ai cassonetti) poiché verranno trasferiti nei Municipi che stanno per cominciare la differenziata. Quest’ultima notizia l’abbiamo voluta verificare bene, non ci credevamo, ma purtroppo è stata confermata, siamo sicuri che questo ulteriore danno al territorio verrà prontamente sanato dal nostro battagliero(?) Presidente del Municipio, che farà sentire la sua voce… tanto per urlare servono solo due polmoni… non altro!

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