26 febbraio 2015

SPORT E VIGILI, DAJE CON LE FIGURACCE



Nell’archivio già pieno di figuracce, la Giunta municipale dovrà metterci anche quella incassata appena ieri (25 febbraio) durante i lavori del Consiglio Municipale nel quale si doveva discutere di una delibera comunale riguardante le attività svolte nelle palestre pubbliche da parte delle associazioni. Dopo il disastroso lavoro sul bando che assegna le palestre alle associazioni sportive di qualche mese fa (che scaturì una miriade di ricorsi e ritardi), ieri la maggioranza litigiosa si è presentata in aula, alla presenza di molti sportivi, per approvare una serie di proposte che poi sarebbero state apportate alla Delibera Comunale. Le divisioni venute fuori nelle settimane precedenti (tutte interne alla maggioranza che governa) hanno costretto gli imbarazzati consiglieri a chiamare la ritirata decidendo così di non discutere ciò che era previsto nella convocazione del Consiglio municipale. La delusione e le lamentele dei cittadini presenti in aula, (anche questa volta) si sono sentite molto bene e l’ennesima figuraccia ai danni del Municipio va ad ingrossare l’archivio dei pessimi risultati che questa Giunta sta conseguendo ormai da oltre un anno.
Il Consiglio municipale poi ha discusso un’Ordine del Giorno sulla “solidarietà alla Polizia Locale di Roma Capitale” che affrontava e sottolineava come l’Amministrazione ha provato a denigrare e a “infangare a causa di notizie false l’immagine dell’intero corpo della Polizia Locale” e sul fatto che il Presidente del Municipio (e tutta la sua maggioranza) “non ha proferito parola sul caso, restando insensibile all’offesa recata anche a tutti quei vigili del nostro Gruppo che quotidianamente lavorano nei nostri quartieri”. In realtà l’unico a “proferire parola” è stato proprio il Presidente del municipio che, durante il suo intervento si è concentrato ad attaccare il proponente dell’atto (un Consigliere dell’opposizione) evitando volontariamente di affrontare le tante problematiche legate alle mansioni delegate alla Polizia Locale ma non riconosciute nel contratto. Indeciso, privo di notizie sulla materia e vago il Presidente viene ripetutamente incalzato dall’opposizione che tira fuori un elenco di firme dei vigli del III Gruppo che approvavano e supportavano l’ordine del giorno in discussione. L’atto viene bocciato dalla maggioranza di sinistra che anche in questo caso si è dimostrata incapace di prendere una posizione a causa della ormai nota incompetenza che la sta caratterizzando.
Nel pomeriggio di oggi è stato convocato un altro Consiglio, questa volta si parlerà del “Parco Sannazzaro” con un Ordine del Giorno di iniziativa popolare. Il Comitato di quartiere della zona (talenti – V.le Jonio) ha infatti raccolto circa 1100 firme ed ha depositato un atto dove si chiede la tutela dell’area verde. In una nota inviata anche a tutti i Consiglieri e gli Assessori municipali, il Comitato descrive la sua storia e gli obiettivi da perseguire e per farvi capire qual è la situazione vi riportiamo qui due righe della lettera: “ Il Comitato ha tentato ripetutamente di incontrare i rappresentanti dell’amministrazione pubblica locale per parlare della situazione del parco ma non ha mai ricevuto risposte o, nel migliore dei casi, gli appuntamenti sono stati fissati e poi smentiti senza preavviso.” E poi ancora … “al fine di capire se questa amministrazione è in grado di affrontare i problemi sollevati dai cittadini, di dare risposte adeguate… che peraltro sono state già accolte dalle precedenti amministrazioni municipali e comunali
Chissà se 1100 cittadini bastano per convincere 25 Consiglieri?

1 commento:

  1. ...non basteranno ,come non sono bastate le 600 per il Parco della Cecchina!!! Voteranno tutti a favore ma poi scompariranno nel nulla!!!
    Riccardo Evangelista

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