22 gennaio 2015

MUNICIPIO III, AMA IN COMMISSIONE TRASPARENZA PER TMB E DIFFERENZIATA.


Sono passati mesi e mesi e ormai sembrava caduta nel dimenticatoio poi l'annuncio su facebook: "Ama in Municipio per differenziata - impianto tmb - e piano industriale ... non abbiamo desistito e siamo stati premiati dalla nostra perseveranza ... dopo tempi lunghissimi venerdì 23 p.v.alle ore 15 (il Direttore di Ama Ing. Filippi ndr) ha finalmente accolto la richiesta di convocazione inviata dalla Commissione Trasparenza del III Municipio" firmato, il Vice Presidente della Commissione Cristiano Bonelli che sembra non aver mai abbandoato questa battaglia.


Chi ha potuto seguire la vicenda che coinvolse l'intero parlamentino municipale, attraverso un atto votato all'unanimità che prevedeva entro il mese di settembre la presenza del Sindaco e dell'Ad di Ama per relazionare e confermare la volontà del Comune di chiudere l'impianto TMB di Via Salaria, oggi può capire l'importanza di tale risultato.
Proprio in queste ultime settimane i cattivi odori proveniente dall'impianto Ama hanno raggiunto nuovamente i quartieri limitrofi, segnalazioni da Villa Spada, Fidene e Nuovo Salario, dopo una lunga pausa prenatalizia, hanno costretto i residenti a sigillare finestre e porte per non respirare la insopportabile puzza. A tal proposito Infoterzo scrisse: clicca qui

Flash: AMA: AGLI OKKUPANTI SI, A CHI PAGA NO!



E' il caso di Via Casalboccone 100, a Talenti dove circa 150 occupanti abusivi di una ex casa di riposo, di proprietà di un privato, ottengono il servizio di ritiro dei rifiuti da parte di Ama ed i dirimpettai che invece pagano la tassa sui rifiuti no. Le foto (inviateci da un nostro lettore) parlano chiaro, da settimane la situazione è degenerata e nonostante le innumerevoli segnalazioni il servizio da parte di Ama funziona alla perfezione, ma solo per gli occupanti della struttura. Per i residenti del comprensorio che dista 5 metri, la situazione di degrado tra cattivi odori puzza e mancanza di decoro è quella che vediamo dalle foto. 
Poi dicono che i conti non tornano...

 

19 gennaio 2015

LA GIUNTA PRENDE LEZIONI DAI COMITATI



Giovedì 15 gennaio, si è svolta la quarta assemblea tra tutti i comitati di quartiere, il responsabile dell’Agenzia della Mobilità e alcuni rappresentati della Giunta municipale (assente l’Assessore Impronta).
Circa 50 persone hanno per oltre 3 ore animato l’incontro che, giusto per rammentarlo, fa parte di una serie di richieste inoltrate dalla rete dei comitati al Municipio durante l’occupazione dell’aula consiliare organizzata due mesi fa circa. In quell’occasione alcuni rappresentanti dei comitati ottennero dal Presidente del Municipio una serie di impegni e cioè un incontro con l’assessore alla Mobilità (Impronta) per affrontare i problemi legati alla soppressione di 7 linee bus, uno con le forze dell’ordine per discutere di sicurezza ed uno con l'assessore alle periferie, solo dopo le rassicurazioni del Presidente del Municipio i cittadini decisero di fermare l’occupazione.
Durante l’assemblea di giovedì si è parlato delle problematiche derivanti la “razionalizzazione” del TPL (trasporto Pubblico Locale) che ha causato innumerevoli disagi. Il 27 ottobre scorso infatti, senza dire nulla a nessuno il Municipio Atac e l’Agenzia della Mobilità fecero partire un nuovo piano che in sostanza diminuiva il servizio del trasporto pubblico offerto fino all’ora. Molte le proteste degli utenti che oltre ad non essere stati preventivamente informati subirono la beffa dei cambiamenti e delle soppressioni direttamente sulla loro pelle (a tal proposito Infoterzo pubblicò un articolo clicca qui)
Difficile da credere ma il Municipio con i suoi governanti non attuò nessun processo partecipativo, nessuna informazione preventiva quindi nessuna assemblea ne alcun comunicato che potesse informare le decine di migliaia di residenti sui cambiamenti. Proteste, valanghe di mail e fax e qualche articolo di giornale costrinsero il Municipio a fare qualche passo indietro e dopo l’ennesima figuraccia pubblica (il piano di razionalizzazione che fu elaborato ad agosto e tenuto nascosto in un cassetto) alcune linee furono velocemente ripristinate. Il 15 gennaio scorso si è riparlato dei problemi e dei disagi ma i Comitati di quartiere sono tornati a casa con un “vedremo ci stiamo lavorando” e con la conferma che in III Municipio le cose vanno al contrario, prima si decide e si attua poi ci si mette mano per provare a fare le cose che sono utili alla collettività.
Costretto dalle pressanti richieste dei Comitati di Quartiere, il Presidente del Municipio ha dovuto dar seguito alle stesse collocandosi così come mero esecutore delle volontà di terzi. In evidente difficoltà e mal consigliato la sua debole Giunta viene sistematicamente umiliata da un gruppo di inesperti cittadini che però sembrano aver capito bene di essere la vera (e forse l’unica) spina nel fianco di una deludente maggioranza municipale. Intanto chi paga tanta incompetenza ed inefficienza sono sempre i soliti: i cittadini!

15 gennaio 2015

III MUNICIPIO:TOPI ALLE ELEMENTARI PIAGET, DERATTIZZAZIONE E PULIZIE IN CORSO. MUNICIPIO ASSENTE.

Pubblichiamo il comunicato inviatoci dal Consigliere di opposizione Cristiano Bonelli (Ncd)


Alla Scuola elementare Piaget del Nuovo Salario gli interventi di derattizzazione effettuati alcune settimane fa non sono bastati, i topi avvistati dal personale scolastico e dai bambini stanno vincendo la loro battaglia alla conquista della scuola.
Nei mesi scorsi la stessa struttura scolastica sita in via Seggiano fu “visitata” dai topi e dopo le insistenti richieste da parte della Dirigente scolastica si riuscì ad ottenere una serie d’interventi, da parte di società incaricate dal Comune di Roma.
I bambini delle elementari hanno riportato ai propri genitori la notizia che poi è stata confermata dal personale scolastico, ad oggi non ci risulta nessun tipo d’intervento da parte del Municipio, che da oltre un anno, non fa altro che rincorrere inutilmente le emergenze senza invece, come più volte consigliato dal sottoscritto, pianificare una serie d’interventi preventivi come bonifiche degli spazi esterni, pulizie straordinarie e continue verifiche.

Oggi responsabilmente ho voluto verificare personalmente la situazione recandomi alla scuola ed ho potuto constatare l'enorme lavoro svolto dalla dirigenza che da tempo ha richiesto al Municipio una serie di interventi risolutivi solo in parte ottenuti. 
 Ha dichiarato Cristiano Bonelli Consigliere del III Municipio.

Da ex Presidente di Municipio mi sono occupato più volte di casi analoghi, che ovviamente non dipendono dal tipo di amministrazione che governa, ma dall’organizzazione e dal continuo monitoraggio che si deve mettere in campo presso tutte le strutture che ospitano i bambini. Non posso quindi evitare di far notare, ancora una volta, l’assoluta inadeguatezza di chi pur ricoprendo ruoli di responsabilità, non riesce a garantire tutele e risposte ai bambini delle scuole del territorio .

Il Consiglieri di opposizione di centrodestra del III Municipio Cristiano Bonelli insieme ed il collega Francesco Filini hanno inoltrato una richiesta, analoga a quella già inviata dalla scuola, per prevedere la totale bonifica e pulizia delle aree esterne e la richiesta di una copia del verbale redatto dalla società Sogea che anche questa mattina ha effettuato un sopralluogo per verificare le trappole posizionate nei giorni scorsi.

13 gennaio 2015

MATERNA COMANO: 14 FURTI MA QUALCUNO POI PULISCE?



Da settembre ad oggi la Scuola materna Comano ha subito 5 furti. Formaggio, carne, olio e pasta ormai vengono rubati regolarmente senza che nessuno del Municipio prenda dei seri provvedimenti per arginare questi furti (14 in un anno e mezzo) Il Presidente del municipio speriamo che anche questa volta non voglia giustificare l'azione come “atti vandalici”. 
E' chiaro a tutti, che sono veri e propri furti mirati che secondo noi vengono effettuati da chi senza alcun controllo è accampato abusivamente nel nostro municipio. Sulla mancanza di risposte sul fronte sicurezza da parte del municipio ne abbiamo parlato molte volte, quello che ci chiediamo ora è se ogni volta che queste persone entrano nelle mense delle scuole, i locali vengono puliti con interventi straordinari considerato che i pasti sono preparati esclusivamente per i piccoli ospiti. La denuncia del Consigliere di opposizione Bonelli parla anche di stato di degrado nei giardini della materna a causa di una scarsa pulizia, non è un caso infatti se sempre alla Comano mesi fa furono trovati ratti ovunque. Vogliamo sperare che almeno nella tutela dei piccoli ci sia qualcuno che lavora per dare risposte concrete



Je suis rusè


12 gennaio 2015

GINO, L’EX CUSTODE AGGREDITO: ABBANDONATO ALLA SUA SORTE, VERGOGNA!



Ricordate il Sig. Gino, l’ex custode della scuola Toscanini di Via Flavio Andò torturato da un gruppo di balordi che speravano di sottrarre chissà quale fortuna dalla casetta adiacente al Comando dei vigili Urbani? Dopo settimane passate all’ospedale il 2 dicembre scorso è uscito e ogni giorno gira per studi medici a fare terapie e accertamenti, suo figlio Urbano e il suo nipotino di 8 anni, quella notte stavano in casa e una volta immobilizzati hanno assistito alla furia di cinque maledetti tra minacce e pugni. Come al solito i quotidiani i blog e le tv per giorni hanno parlato dell’aggressione, un corteo con centinaia di cittadini poi il silenzio totale, caso archiviato non fa più notizia. Ma la cosa inaccettabile è un’altra e cioè la totale assenza delle istituzioni, nessuno si è fatto vivo, nessuno è intervenuto nessuno ha sentito il dovere istituzionale di mettersi a disposizione della famiglia Lozzi. La casa nella quale vive il Sig. Gino è ancora priva di illuminazione nell’area esterna, è priva di una vera porta blindata, è priva di una recinzione esterna che possa dare un minimo di sicurezza è quindi ancora a disposizione dei balordi di turno.
Il bambino che ha vissuto e subito il dramma della rapina non ha ricevuto neanche una visita da parte dei servizi sociali del Comune ne tanto meno di quelli municipali, non una parola di conforto, un gesto di presenza anche solo formale, nulla di nulla. Un silenzio, quello delle istituzioni, intollerabile e difficile da credere. Questa volta non c’entra la politica, la Giunta la sinistra il centro e la destra qui si parla di sensibilità, di pietà di solidarietà di senso civico qui si tratta di persone e soprattutto di un bambino che ha dovuto vivere sulla sua pelle un dramma che difficilmente dimenticherà. Siamo sinceramente schifati